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mercoledì, aprile 27, 2005
Spedire e-mail e sms regolarmente sarebbe più dannoso per il quoziente intellettivo che usare la cannabis. Lo dimostrerebbe uno studio inglese, commissionato dalla Hewlett Packard e condotto su 1.100 volontari.
Secondo la ricerca, pubblicata sui giornali inglesi The Times e The Guardian, l'uso frequente di messaggini elettronici porta a sonnolenza, apatia e problemi di concentrazione. L'uso di email è risultato dare dipendenza. Il QI dei partecipanti ha mostrato un decremento temporaneo di 10 punti. Per i consumatori di cannabis invece il decremento è in media di 4 punti. Il fenomeno è stato chiamato Infomania.
Non so se citare per danni la mia vecchia azienda oppure farmi una canna ...
“Se dipendesse da me io venderei con concessioni di cento anni tutte le spiagge e tutti gli stabilimenti marittimi (italiani)” - Giulio Tremonti, vicepremier del nuovo governo ... Non dipende da lui.
martedì, aprile 26, 2005
Nonostante la pubblicità di TELE2 sia tra e peggiori e fastidiose che abbia mai visto ma avolte sono abili ... L'azienda infatti avverte i propri abbonati di una strana situazione ... nelle lettere spedite dall'incumbent (TELECOM) si celerebbe una disdetta che lascia gli utenti senza preselezione automatica e con bollette più pesanti.
- Da Punto Informatico: Non firmate i moduli Telecom
- Il sito TELE2 con la notizia.
Vi siete scocciati di lasciare il vostro reale indirizzo a tutti i siti che lo chiedono?
Fatevi un indirizzo valido 24 ore su PookMail, il servizio è veloce, anonimo e GRATIS (per ora).
- La notizia di Focus.it
- PookMail web
sabato, aprile 23, 2005
Aumentano in Italia gli appassionati di camper: sarebbero oltre mezzo milione.
venerdì, aprile 22, 2005
Una vecchietta passeggia con 1 gallina sotto il braccio.
Un tipo la vede e le fa: "oh bella! Me la darebbe per 10 euro? "
La vecchietta: "un attimo che poso la gallina ..."
martedì, aprile 19, 2005
Visto il titolo SPAM del blog non posso esimermi dal comunicarVi che il nuovo Papa, eletto pochi minuti fa, è il Card. Ratzinger !
Ci potrebbero fare anche un Anime giapponese con quel nome ...
lunedì, aprile 11, 2005
... viste le numerose prossime nascite di amici e parenti mi sono un pò documentato ... questo articolo "alternativo" mi ha fatto stare parecchio bene ...
[...] L'essere umano è a volte così malvagio o così pirla perché fin dalla nascita subisce una serie di trattamenti sadici che demoliscono in modo più o meno grave la sua fiducia nel resto del genere umano. Tutte le mamme mammifere sanno che i loro piccoli appena nati non sono capaci di respirare con i polmoni. Per nove mesi hanno respirato dal cordone ombelicale. Quindi attendono una mezz'ora che il piccolo inizi a respirare correttamente e solo dopo recidono il cordone ombelicale. E' un momento bellissimo. Anche perché in questa prima mezz'ora il piccolo riconosce la madre e la memorizza, è il fenomeno dell'Imprinting descritto da Konrad Lorenz già agli inizi del ventesimo secolo.
Nonostante questo ancora oggi la maggioranza dei neonati subisce l'immediato taglio del cordone ombelicale ... il bimbo sta per soffocare, annaspa, il medico per aiutarlo gli dà un gran ceffone sul sedere, il bimbo piange e il dottore dice alla madre: "Guardi signora, piange, sta benissimo!"
Ma testa di cazzo se stava benissimo rideva! Hai studiato per quindici anni e non hai capito ancora una cosa così elementare?!?
Dopo questa violenza gratuita il bimbo NON viene dato alla madre perché lo tenga in braccio e lo accolga coccolandolo. Viene invece affidato all'infermiera che lo porta alla nursery.
Così ha l'imprinting con l'infermiera. [...]
(Per approfondire questo argomento vedi l'opera di Frédérick Leboyer, "Il bambino inascoltato" di Alice Miller e Bollati Boringhieri oppure " Mamme Zen" scritto Jacopo Fo e Monica Traglio)
venerdì, aprile 08, 2005
Il testo che segue non è mio, ma di Federica Morrone, inviata della redazione di AlcatraZ a Roma. Mi son trovato a condividere tutto (tranne la casa in Umbria che è sua :)) quindi lo riporto:
La notte di sabato non ero a Roma, la notizia della morte del Papa mi ha raggiunta nella quieta campagna dell'Umbria. Nessuna tristezza, l'umana sofferenza degli ultimi mesi stava diventando un dolore troppo grande, era tempo di andare via. Ho percepito una grande pace, un respiro che si muove verso l'alto. Pensavo che molti avrebbero accompagnato quell'ultimo viaggio con un pensiero o con una preghiera, mai avrei immaginato questo delirio collettivo.
Al mio ritorno sono stata travolta da una citta' presa d'assedio. A pochi passi dalla mia casa si sta consumando un immenso evento mediatico. Una cittadella di giornalisti provenienti dall'intero pianeta, racconta, riprende, si pettina, dorme e sgomita ripetendo una cantilena gia' pronta da mesi. Il pubblico subisce rischiando di dimenticare il raccoglimento e la preghiera. Polizia e carabinieri hanno
blindato la citta', camionette dell'esercito sfrecciano sulle vie principali tanto da rendere difficile l'attraversamento. I vicoli sono invasi da folle inimmaginabili, oltre un milione di persone sono in fila
per entrare a San Pietro.
Stiamo parlando della morte di un uomo, di un Papa, di un"grande" come tutti ripetono. Dov'e' dunque il silenzio, l'umile contemplazione dei fedeli davanti al mistero della vita, l'energia muta e leggera che accompagna lo spirito verso "la casa del padre"? Quello a cui stiamo assistendo sembra aver poco a che fare con la fede, disorienta e spaventa.
[...]
Sapendomi intensamente di sinistra molti sorridono quando scoprono il mio profondo lato spirituale e si stupiscono della disinvoltura con cui ne parlo. Sono convinta che esista un modo di intuire il mistico assolutamente rivoluzionario, e che la nostra vita non si esaurisca in questo passaggio terreno. Percepisco altro, prego, ho un'essenza al di fuori del mio corpo e non credo di essere pazza. Non mi interessa dare un nome a cio' che sento, mi interessano egualmente tutte le religioni ed anche se in Oriente riconosco una purezza a noi sconosciuta, comprendo che quella dietro l'angolo e' la mia chiesa. Per amare non e' indispensabile andare lontano.
Ed e' proprio l'amore ad non essere conciliabile con l'isteria collettiva, i maxischermi, le file interminabili, il cannibalismo dei giornalisti in cerca di notizie, le forze dell'ordine schierate, la citta' completamente paralizzata. La maggior parte dei fedeli, dopo oltre dodici ore di attesa, quando arriva finalmente di fronte al corpo del Santo Padre non si ferma in silenziosa preghiera ma scatta
fotografie. Tutto questo mi fa paura. Rispetto il dolore, ma sono convinta che non sia necessario precipitarsi a Roma, e' molto piu' significativa una preghiera recitata nella solitudine della propria casa o immersi nell'incanto della natura.
Questa confusione, questa comunicazione ossessiva, nulla hanno a che fare con la fede. Mentre continuano ad arrivare migliaia di persone io organizzo la mia fuga. Potrei fare duecento passi per arrivare a San Pietro, preferisco fare duecento chilometri per rifugiarmi nuovamente nella mistica campagna dell'Umbria e ricordare senza frastuono le parole del papa: "Mai piu' guerre in nome di Dio". Spero che tutti coloro che oggi piangono, domani le ricordino.
Tra l'illuminante ed il disgustoso il nuovo documentario in uscita nei cinema. Ha anche vinto il premio per la miglior regia al Sundance Festival del 2004.
Per 30 giorni il protagonista ha fatto colazione, pranzo e cena da McDonald's, monitorando continuamente il suo stato; Gia' dal secondo giorno Spurlock (il protagonista) cominciava a dare segni di cedimento, al dodicesimo era ingrassato di 7 chili e al 21.mo si svegliava in piena notte in preda a palpitazioni e difficolta' respiratorie.
Al 30.mo giorno era ... no, non ve lo dico ...
Sei settimane dopo l'uscita del film negli Usa, la McDonald's ha eliminato i menu' giganti (super size) e ha introdotto dei menu' per bambini a base di insalata. La si dovrebbe condire con una salsa che ha tante calorie quanto un BigMac ...
lunedì, aprile 04, 2005
Se anche voi siete come me degli utenti felici di questi splendidi coltelli, se non riuscite a cambiare canale una volta che vedete sullo schermo il sorridente faccione dello chef più grasso della TV, se il povero "inutile TOM" vi fa un pò pena perchè è costretto a rubare i coltelli alla moglie per tagliare il legno in garage, se non vi siete mai chiesti per quale motivo c'è scritto China su una lama che viene pubblicizzata come Americana oppure non conoscete Scarperia ...
... se tutto questo vi affascina come affascina me ... non potete fare a meno della prossima serie di link sui Miracle Blade III - La Serie Perfetta:
- Sito ufficiale
- Il Test per misurare la tua preparazione
- Il Blog dei FAN su Splinder
- Il sito dove ordinare la Spilletta dello Chef Tony
Insomma ... "Cambierei mio marito, ma non questi coltelli" ...
Una sveglia con le ruote che si allontana piano piano dal letto alzando il volume della suoneria ... oltretutto il pulsante per spengerla è anche nascosto ??
Il mio incubo sicuramente ... eccola qui sotto in tutto il suo peloso splendore ...
... addirittura ho visto un incremento delle visite di 100 in 3 giorni ...
Adesso smetto e faccio ricalare la polvere ...
domenica, aprile 03, 2005
MaxRov mi segnala questo capolavoro:
- IL LIBRO DEI CONIGLIETTI SUICIDI di Andy Riley - Edito da Mondadori -
Su FumettidiCarta trovate una buona recensione. Mentre se proprio la carta non fa per voi ...
venerdì, aprile 01, 2005
I deputati del PPD (Partido Por la Democracia) Antonio Leal e Laura Soto hanno presentato un progetto di legge per autorizzare la vendita, la produzione e l'importazione della marijuana e del composto farmacologico THC9.
L'attuale legge non penalizza il consumo per trattamento medico ne' il consumo personale, ma non specifica come si puo' ottenere la marijuana. La nuova proposta di legge prevede che siano le farmacie a consegnare l'infiorescenza su ricetta medica.
Loro sono veramente avanti ...
La barca a vela dove si stava girando Cabin Fever, un reality show irlandese, e' affondata, pare perche' tutti i 9 concorrenti erano completamente ubriachi. Sembra infatti che abbiano cercato di parcheggiare contro una scogliera.
Chissà se in Brazil può piovere così tanto da inondare una fattoria ...
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