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domenica, ottobre 29, 2006
Qualche giorno fa mi chiama la simpatica Antonietta Conte della ditta Mediatica (049-8654751) che mi informa che ho vinto un buono vacanza per 6 giorni per 4 persone. Unica cosa ritirare il buono in un hotel a 500mt da casa mia. Niente di più semplice, sono aperto alle nuove idee quindi andiamo a vedere. Del resto mi assicurano che il buono sarà a mia disposizione senza che io debba firmare, comprare o pagare niente di niente. Bene!
" Il buono è un mezzo pubblicitario che diamo solamente a chi partecipa all'evento confermandoci direttamente il nostro appuntamento telefonico " - In realtà questa è la prima bugia. Li con noi ci sono anche persone che sono state avvertite la mattina stessa da amici.
Arriviamo là e siamo accolti con molta cortesia e ci viene spiegato in modo incompleto come funziona il buono, dovremo telefonare entro 10 giorni alla GHEO srl per far arrivare il catalogo direttamente a casa. Il problema è duplice, il catalogo è a pagamento e per usufruire della vacanza è necessaria una affiliazione al circuito Nuvole&Fragole . L'affiliazione NON E' GRATUITA ... ovviamente ... ma questo lo scoprirete solo telefonando a GHEO Srl.
In sala invece sono presenti gli operatori turistici (se cosi si può dire) di Interval International, uno dei 2 network più grandi al mondo di TimeShare . Ovviamente ci propongono una serie di occasioni irripetibili che SOLO per questo giorno perchè poi sennò raddoppiano i prezzi ... i costi ... i tempi ... etc etc ...
... alla mia domanda di farmi avere un recapito diretto di uno dei Direttori di sala, il clima si GELA e veniamo liquidati molto cortesemente con la consegna del buono di cui sopra.
Sia chiaro, chi vuol viaggiare in TimeShare è libero di farlo, ognuno sceglie cosa fare del suo tempo libero.
MA ... la cosa più assurda di tutte, non è l'esperienza, di per sè immaginabile a chiunque abbia un minimo di immaginazione critica. La cosa più assurda è che all'uscita sono stato accompagnato fino a fuori l'albergo dalla cortese operatrice, che malcelava il suo compito ... quello di seguirmi. L'ordine era stato dato dal cortese direttore di sala nel momento in cui ci aveva inquadrato.
Addirittura la zelante operatrice, di cui ovviamente ignoro il nome, ha fatto un giro tra le macchine e i cassonetti vicino per controllare non ci fossero nascosti chissà cosa ( LeIene? ... Striscia? ).
Quello che mi chiedo io è ... si può vendere viaggi quanto si vuole, ma possibile cercare sempre di metterlo nel c..o a qualcuno? Si può essere chiari una volta per tutte?
Ovviamente no, vista anche questa sentenza ...
domenica, ottobre 22, 2006
Pensate già nel lontano 2001 c'era chi aveva fatto addirittura una guida sull'argomento!
Certo, si parla di hackers e simili, ma togliete il termine hackers e non cambierà il senso della guida :
[...] si tratta dell'essere, e dichiaratamente, ostili a coloro che si presentano come non disposti né a riflettere né a fare un minimo di lavoro prima di domandare. [...]
Ad esempio RTFM (Read The Fucking Manual), in genere, è una risposta che va bene nel 90% dei problemi di qualsiasi pecor...ehm persona :)
martedì, ottobre 17, 2006
lunedì, ottobre 16, 2006
Nonostante la tossicodipendenza sia un problema grave, penso che dovremmo seriamente affrontare alcuni argomenti sul comportamento un pò poco coerente dell'attuale maggioranza di governo ...
[ Ricevo dal nonno ... che la sa lunga vista l'esperienza ... ]
Ma due parole su questo governo sui vostri bei blog no?
- NO ALLA GUERRA >>> GO TO LIBANO
- NO ALLE TASSE >>> PALLA EVASORE (Palla = Lavoratore a P.IVA)
- NO A PREVITI LIBERO >>> TUTTI LIBERI (forse avevamo capito male, era NO a Previti da solo!)
- NO A SCHEDATURA GENETICA >>> SCHEDATURA GENETICA REATI SOPRA 3 ANNI
- LIBERTA' VARIE >>> RESTRIZIONE DEL DIRITTO DI PUBBLICAZIONE NOTIZIA DI GIORNALE SU WEB PENA PAGAMENTO EDITORE
Forse c'ha ragione ... o forse no!?
martedì, ottobre 10, 2006
Come promesso mi sono informato ... non c'è voluto poi molto :)
Il progetto sembra si sia arenato non tanto per le pressioni delle multinazionali (o forse si, ma non ufficialmente) ma per una ben più banale (ma molto diffusa aime) incompetenza o disonestà manageriale.
Alcuni approfondimenti li trovate nei link del solito Attivissimo ... una certezza nella rete (se non si parla di 9/11 ... )
Oggi ho ricevuto un testo strano dal tono cospiratorio. L'argomento è reale, ma mi riservo di crederci quando avrò più informazioni, non mi piacciono le Catene di Mail ... ci sono allergico ...
Ecco il testo integrale :
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Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?
VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E' IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA. QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano. Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento. Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie. Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita.
Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia. A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola,hanno usato Internet per far circolare informazioni.
Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia .
Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti. Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.
I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno.
Oggi si parla, forse della prima metà del 2006...
Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.
La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.
Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi olio,che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo....
invece delle inutili catene di S. Antonio, facciamo girare queste informazioni!!!
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mercoledì, ottobre 04, 2006
Uno chiede all'altro: "Qual è stato il giorno peggiore della tua vita?"
L'altro: "Quel giorno che mi è venuta la diarrea ..."
martedì, ottobre 03, 2006
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